Il progetto, che prosegue da tre anni, si rivolge a bambini e ragazzi di età compresa fra i 4 ed i 14 anni che avranno la possibilità di giocare e sperimentarsi in attività specifiche all’interno di uno spazio sicuro ed accogliente.
Il progetto ha l’obiettivo di sviluppare e/o potenziare le autonomie personali, le capacità relazionali e le competenze sociali in chiave ludica, attraverso un intervento di gruppo.
Il progetto è coordinato da una psicologa alla quale sarà affiancato uno neuropsicomotricista/ educatore a seconda degli obiettivi specifici del gruppo.
I professionisti coinvolti sono specializzati nel campo della disabilità cognitiva e relazionale.
Saranno previsti degli incontri con i genitori per condividere il percorso e per un supporto psico-educativo.
mercoledì 1 agosto 2007
domenica 1 luglio 2007
DSA
Il progetto DSA (Disturbi Specifici di Apprendimento) si rivolge ai bambini dai 6 ai 10 anni che avranno la possibilità di essere seguiti da educatrici e psicologhe specializzate nell’apprendimento, durante alcune ore pomeridiane nello studio e nello svolgimento dei compiti scolastici in un ambiente a portata di bambino, con la possibilità di alternare attività di lavoro scolastico ad attività ludiche e di svago.
venerdì 1 giugno 2007
DOPO SCUOLA
Per la scuola primaria
Il progetto prevede di organizzare a copertura dell’orario extrascolastico un tipo di attività che soddisfi l’aiuto agli alunni durante lo svolgimento dei compiti e attività ludico-motorie, ricreative e laboratoriali.
L’obiettivo è di trasformare un servizio "necessario" che rischia di essere per i bambini un "parcheggio" dove attendere il ritorno dei genitori, in un’ “isola” di ascolto e accoglienza dove il bambino non sperimenti un vissuto di abbandono ma al contrario possa trovare risorse e opportunità per la sua crescita e la sua serenità consapevole di avere a disposizione uno spazio e un tempo per lui.
I bambini si sentiranno protagonisti coinvolti nelle scelte e nelle attività, come singoli individui capaci di manifestare i propri bisogni e desideri.
domenica 1 aprile 2007
CENTRI ESTIVI
I nostri centri estivi sono sempre animati da una storia che fa da sfondo integratore del progetto e che ci permette di proporre giornalmente laboratori diversi collegati al tema proposto.
L’obiettivo del progetto è di creare uno spazio accogliente dove il bambino possa esprimere liberamente la propria emotività, fantasia e creatività attraverso varie tecniche (dal laboratorio psicomotorio a quello creativo-manipolativo) e di gustarsi inoltre il periodo estivo attraverso piccole gite, escursioni, passeggiate e giochi con l’acqua (dai gavettoni alle piscine).
Il personale è composto da una Responsabile del Progetto, una Coordinatrice delle attività proposte, minimo due insegnanti (in base al numero di adesioni) ed eventuali volontari che fanno d’animazione alle attività e che vengono preventivamente formati e coinvolti.
giovedì 1 marzo 2007
LABORATORI
CREATIVI MANIPOLATIVI
I nostri laboratori si caratterizzano dall’utilizzo prevalente di materiale di riciclo (carta e cartone, plastica, gomma, vetro, latta, stoffa, ecc.), materiale povero e naturale (argilla, sassi, foglie, legnetti, ecc.).Ciascun laboratorio prende un titolo e un tema diverso a seconda del periodo (calendario dell’avvento, halloween, carnevale, ecc.), a seconda del materiale da utilizzare o all’obiettivo da raggiungere nel caso si svolga presso istituti scolastici o altro.
Dal 2011 svolgiamo laboratori creativi anche presso lo Spazio Città dei Bambini a Schio. Un'occasione di divertimento per i piccoli che imparano a diventare grandi e per i grandi che ritornano un pò bambini, attraverso attività ludiche ed artistiche, per giocare e divertirsi in modo semplice usando fantasia e creatività.
ESPRESSIVI
È un’attività ludico-motoria, che dà spazio alla creatività e al dialogo attraverso il linguaggio non-verbale e alla libera espressione corporea.Attraverso il corpo, il movimento creativo, l’utilizzo di tecniche espressive come la danza e il teatro e manipolative come l’argilla, il bambino si riappropria di una percezione di sé come unità di cervello razionale, cervello emotivo e corpo.
YOGA BIMBI
Lo Yoga è una disciplina dolce che aiuta il bambino a scaricare tensioni ed entrare in contatto armonioso con il proprio sé più intimo e con il proprio corpo.Gli insegnamenti dello Yoga verranno proposti ai bambini in modo divertente.
Attraverso il gioco guidato, le asana, la musica e il canto dei mantra, il silenzio, il respiro e l’ascolto, il rilassamento e le visualizzazioni positive, i mudra, e soprattutto il piacere di stare insieme.
giovedì 1 febbraio 2007
TERAPIA NEUROPSICOMOTORIA
INDIVIDUALE
Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'età evolutiva, in riferimento al Profilo Professionale (D.M. del Ministero della sanità 17 gennaio 1997, n. 56), è un operatore sanitario che svolge, in collaborazione con l'equipe multiprofessionale di neuropsichiatria infantile e con le altre discipline dell'area pediatrica, gli interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione delle problematiche dell’età evolutiva, nelle aree della neuropsicomotricità, della neuropsicologia e della psicopatologia dello sviluppo.Adatta gli interventi terapeutici alle peculiari caratteristiche del bambino, accogliendolo come persona unica ed originale e ponendosi in una dimensione di ascolto verso i suoi bisogni.
Attraverso l’osservazione e l’interazione di gioco, valuta l'interrelazione tra funzioni affettive, funzioni cognitive e funzioni motorie, accoglie l’espressività spontanea del bambino, tenendo conto della sua relazione con lo spazio, con il tempo, con gli oggetti e con l’altro. Utilizza la dinamica corporea come integrazione delle funzioni mentali e delle relazioni interpersonali, gli schemi motori come atti mentali e strumenti cognitivi, in un’ottica di globalità.
Attraverso la relazione con il bambino, lo aiuta ad acquisire competenze intra ed inter-personali:
- la presa di coscienza di Sé;
- la presa di coscienza dell’altro;
- la presa di coscienza delle regole che definiscono i rapporti interpersonali;
- il padroneggiamento delle strategie di fronteggiamento delle novità e delle difficoltà;
- la pianificazione dei propri comportamenti in una prospettiva a breve, medio e lungo termine.
La terapia neuropsicomotoria favorisce quindi i processi di sviluppo e l’acquisizione di abilità emergenti (motorie, prassiche, linguistiche ed emotivo-sociali) che rendono possibile l’agire e l’interagire con e su l’ambiente. Si pone come obiettivo l’integrazione armonica delle diverse aree dello sviluppo e la costruzione di un’immagine di sé integrata e positiva.
Si rivolge a bambini con diversi tipi di difficoltà, disagio o disturbo: problematiche di natura affettivo-relazionale (inibizione, difficoltà nella separazione-individuazione) o di natura cognitiva e neurocognitiva (ritardo mentale, disturbi dell’apprendimento e dell’attenzione), problematiche di espressività motoria (iperattività, impulsività, passività motoria), disturbi minori del movimento (goffaggine, maldestrezza, disprassia…), ritardi e disordini dello sviluppo motorio, disturbi generalizzati dello sviluppo, sindromi genetiche.
Inoltre è consigliata nei disturbi da stress post-traumatico o in situazioni di adozione e difficoltà familiari.
PICCOLO GRUPPO
È un percorso di terapia neuropsicomotoria studiato e pensato per un numero ristretto di bambini che insieme possono condividere gli stessi obiettivi nella stanza di terapia.
I gruppi vengono creati dai terapisti per promuovere la partecipazione e lo sviluppo armonico di ogni singolo bambino all’interno della relazione con gli altri.
Il gruppo è condotto da due terapisti della neuropsicomotricità dell’età evolutiva.
L’intervento mira a promuovere la cooperazione e la relazione tra i bambini, stimolando i diversi punti di forza per la sua crescita psicoaffettiva.
Attraverso il gioco e la parola ogni bambino ha la possibilità di raccontarsi e di confrontarsi con gli altri in un contesto privo di giudizi, facilitato e contenuto dal terapista.
--- NEW ---> TERAPIA NEUROPISCOMOTORIA in PICCOLO GRUPPO per bambini disprattici, con difficoltà prassiche e della coordinazione motoria.
Partendo dall’iniziativa di ogni bambino il terapista promuove giochi mirati per lo sviluppo delle competenze prassiche, di manualità fine e di motricità globale nonché delle funzioni esecutive (programmazione, pianificazione ed esecuzione).
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